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MB-030
Uomo-Granchio 

dei Sistemi Periferici

Beat: Frenk
Visual: Tore Gettoni

In pochi conoscono le sue vere origini, tenute nascoste per ovvi motivi. Si tratta di un essere ibrido nato dalla fecondazione di uova di Granceulo (una specie di granchio delle dimensioni di un pony, nativa del pianeta Vulvax III) con sperma umano.

Durante l’esplorazione di Vulvax III, il team di ricerca incaricato catturò alcuni esemplari autoctoni per studiarli. Tra questi vi era il Granceulo, un crostaceo gigante dalla forma così esotica da ricordare genitali femminili. Una volta trasportati nel centro di ricerca orbitale, uno dei biologi (attratto dalla particolare conformazione dell’animale) cedette a ogni inibizione e ne abusò sessualmente, eiaculando al suo interno.

Si scoprì in seguito che i Granceuli possiedono la capacità di adattare parte del proprio DNA a quello di altre specie. Di conseguenza, lo sperma del biologo fecondò le uova del granchio, generando i primi esemplari ibridi di Uomo-Granchio.

Tali esemplari sono in grado di riprodursi autonomamente, ma su scala ridotta. Per proliferare significativamente necessitano di fecondare le proprie uova con sperma umano, evirando le vittime con le chele per estrarne il liquido seminale.

Per evitare lo scandalo, il team di ricerca insabbiò l’accaduto e trasferì gli ibridi su Vulvax III, spacciandoli per specie nativa. Data la loro pericolosità, si tentò invano di interdire l’area a curiosi e cacciatori di bestie esotiche.

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