L'UOMO CHE SUSSURRAVA A SÉ STESSO
- 28 gen
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Come un esperimento proibito ha innescato una crisi transdimensionale
Anno 3019, Sistema Brudiis – Un gruppo di scienziati ha scoperto un dispositivo di origine ignota, capace di compiere salti dimensionali. Una tecnologia rivoluzionaria, ma instabile e pericolosa. Durante i test, i volontari “balzati” all’interno del nostro universo hanno subito gravi danni cerebrali, fortunatamente reversibili. Ulteriori esperimenti hanno stabilito che ciò che viene spedito in un’altra dimensione, non può più tornare indietro.
Nel 3026, l’indagine dell’Ente per gli Studi su Tecnologie Universali (ESTU) ha portato alla luce uno scandalo: una delle corporazioni a capo del progetto utilizzava il dispositivo – ancora in fase sperimentale – come servizio di smaltimento illegale per i detenuti del sistema Velas, scaricandoli nella dimensione C-137.
Osservatori di Mazzina Dynamics, incaricati di seguire l’inchiesta, hanno raccolto dati che collegano questo traffico clandestino con le crisi globali del 2026 sul pianeta Terra, sistema Sol, proprio nella dimensione C-137.

I cosiddetti “balzati” – condannati gettati in un mondo non loro – sono diventati spesso senzatetto, vagabondi che lottano per sopravvivere giorno dopo giorno. Un rapporto di Galaxy News rivela che molti di loro hanno sviluppato psicosi acute: sentono voci provenienti dallo spazio, parlano da soli, diventano ostili e pericolosi. Sono inoltre portatori di virus e parassiti provenienti da sistemi remoti della nostra dimensione, il che ha scatenato una pandemia durata due anni nel mondo ospitante.

Le zone più colpite dalla loro presenza sono il Nord America e l’Asia Centrale, regioni già devastate da sovraffollamento e instabilità sociale.
Ora, gli scienziati di Mazzina Dynamics stanno lavorando a un metodo per riportare i “balzati” a casa e controllare in sicurezza questa tecnologia folle. Ma gli esperti avvertono: ci vorranno decenni per completare l’impresa.
Fino ad allora, in qualche vicolo di un mondo lontano, c’è ancora qualcuno che sussurra a sé stesso, intrappolato in una dimensione che non è la sua.
-Articolo di Robo per Galaxy News-
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